Cinque anni fa, quando il mio primo progetto su internet finalmente decollò, l'unica cosa che desideravo era acquistare un biglietto per l'estero e partire. E così feci. Avevo trascorso gli ultimi due anni della mia vita incollato giorno e notte su un PC, non ne potevo davvero più. Non mi piaceva la mia vita e non vedevo l'ora di lasciarmela alle spalle per ricominciare da zero.
Arrivai in Thailandia e ci rimasi per 3 anni. Fu amore a prima vista. Adoravo l'atmosfera rilassata, mi piaceva immergermi e perdermi in quel mondo così lontano. Era lì che desideravo trascorrere il resto della mia vita: in un posto caldo, senza memoria.
Nel Sud est asiatico conobbi la meditazione, fu una vera rivelazione. Ebbi sin da subito la sensazione di essere tornato a casa ed era molto strano visto che mi trovato dall'altra parte dell globo. Non fu un incontro fortuito. Durante la bassa stagione, quando la pioggia incessante ti costringe a casa, lontano dai tuo affetti, dai tuoi interessi, hai tanto tempo per annoiarti. Ma non puoi fare altro, sei costretto a restare ed è proprio quando accetti, che smetti di opporre resistenza a ciò che è, che la vita riprende a scorrere naturalmente. Riemersero interessi dimenticati, domande in attesa di risposte cominciarono a riaffiorare nella mia mente, la meditazione fu una risposta, ma non l'unica.
Circostanze impreviste mi hanno costretto a rientrare in Italia negli ultimi due anni. L'idea di tornare ad Alassio, fare i conti con una vita che mi ero gettato alle spalle e di cui non sentivo assolutamente nostalgia, non mi piaceva affatto. Lo scorso anno, quando finalmente sono ripartito, mentre viaggiavo in aereo verso in Sud est asiatico pregavo, in cuor mio, di non dover più tornare. E puntualmente sono tornato.
E così ho capito, non solo a livello intellettuale, che l'unica cosa da fare per trasformare la realtà è prima di tutto arrendersi, smetterla di opporre resistenza: "qualunque cosa tu debba fare, prima accetta e poi agisci" Eckhart Tolle aveva ancora una volta ragione.
Ho messo in pratica questo prezioso insegnamento, e forse leggermente in ritardo rispetto alle aspettative del fato, ho lasciato cadere ogni tipo di resistenza. E così ho scoperto una cittadina (Alassio è davvero piccola), molto diversa da come l'avevo lasciata e da come io stesso continuavo ad immaginarla. Pedalavo e prestavo attenzione a tutto, ma senza permettere alla mente di interferire col giudizio, semplicemente osservavo. Alla fine del mio breve ma intenso viaggio mi sono fermato in un luogo che non avevo mai visitato e per la prima volta mi sono sentito in pace, finalmente a casa.
Arrivai in Thailandia e ci rimasi per 3 anni. Fu amore a prima vista. Adoravo l'atmosfera rilassata, mi piaceva immergermi e perdermi in quel mondo così lontano. Era lì che desideravo trascorrere il resto della mia vita: in un posto caldo, senza memoria.
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| Nai Harn Beach - Phuket - Thailand |
Nel Sud est asiatico conobbi la meditazione, fu una vera rivelazione. Ebbi sin da subito la sensazione di essere tornato a casa ed era molto strano visto che mi trovato dall'altra parte dell globo. Non fu un incontro fortuito. Durante la bassa stagione, quando la pioggia incessante ti costringe a casa, lontano dai tuo affetti, dai tuoi interessi, hai tanto tempo per annoiarti. Ma non puoi fare altro, sei costretto a restare ed è proprio quando accetti, che smetti di opporre resistenza a ciò che è, che la vita riprende a scorrere naturalmente. Riemersero interessi dimenticati, domande in attesa di risposte cominciarono a riaffiorare nella mia mente, la meditazione fu una risposta, ma non l'unica.
Circostanze impreviste mi hanno costretto a rientrare in Italia negli ultimi due anni. L'idea di tornare ad Alassio, fare i conti con una vita che mi ero gettato alle spalle e di cui non sentivo assolutamente nostalgia, non mi piaceva affatto. Lo scorso anno, quando finalmente sono ripartito, mentre viaggiavo in aereo verso in Sud est asiatico pregavo, in cuor mio, di non dover più tornare. E puntualmente sono tornato.
E così ho capito, non solo a livello intellettuale, che l'unica cosa da fare per trasformare la realtà è prima di tutto arrendersi, smetterla di opporre resistenza: "qualunque cosa tu debba fare, prima accetta e poi agisci" Eckhart Tolle aveva ancora una volta ragione.
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| Alassio - Savona - Italia |
Ho messo in pratica questo prezioso insegnamento, e forse leggermente in ritardo rispetto alle aspettative del fato, ho lasciato cadere ogni tipo di resistenza. E così ho scoperto una cittadina (Alassio è davvero piccola), molto diversa da come l'avevo lasciata e da come io stesso continuavo ad immaginarla. Pedalavo e prestavo attenzione a tutto, ma senza permettere alla mente di interferire col giudizio, semplicemente osservavo. Alla fine del mio breve ma intenso viaggio mi sono fermato in un luogo che non avevo mai visitato e per la prima volta mi sono sentito in pace, finalmente a casa.


